25 novembre 2012

BUON COMPLEANNO SERENA!!!

Tanti auguri cucciolotta!!!
Sei un tesoro dolcissimo e tutti noi ti amiamo alla follia!
Oggi ti abbiamo festeggiata insieme alle persone a noi più care...è stato bello vederti felice!!!
Ti auguro tutta una vita piena di spensieratezza e serenità!!!!



12 settembre 2012

PICCOLE DONNE CRESCONO

Eccomi qui, dopo tanto tempo, a scrivere un post per il mio amato (ma ultimamente dimenticato) blog!
Il tempo mi sfugge, i giorni passano veloci e, inevitabilmente, le mie bambine crescono...alla velocità della luce!
Le guardo e ripenso alla loro nascita, al primo sguardo...e poi le immagino grandi, immerse nella loro vita. Chissà cosa faranno, cosa saranno...
Mi sorprende constatare quanto Elisa e Serena siano diverse tra loro. Non parlo solo del loro aspetto fisico, soprattutto il carattere è differente: Elisa è spigliata, impulsiva, ribelle, in alcune cose molto frettolosa; Serena, invece, è più riflessiva, calma, meticolosa. Entrambe, però, sono molto affettuose, amorevoli. I baci e gli abbracci fanno parte della nostra quotidianità e questo per me è importante!
Serena dice ancora poche parole, anche se ci fa capire chiaramente che comprende tutto quello che diciamo. Elisa, invece, è un fiume in piena! L'altro giorno ci ha sorpresi, raccontando a memoria una fiaba che ascolta da qualche settimana alla radio dell'auto. Lo so che i bambini hanno tanti cassetti della memoria da riempire e che per loro è facile questo esercizio, ma a me una cosa così non mi era mai capitata! Inutile negare il fatto che mi ha inorgoglito!

Serena ultimamente qualche parola in più la dice, ma solo se siamo io e lei da sole...al massimo anche Elisa. Secondo me non è una bambina pigra...io credo che sia molto timida nel parlare.
Però ha imparato a dire i versi degli animali e fa (e le piace molto!!!) tutte le mosse della canzone del coccodrillo.
Questa sera, dopo la festa per il suo compleanno, l'ho osservata giocare con un cagnolino di peluche che canta delle canzoni se si schiacciano alcune parti del corpo...cantava anche lei! Forse si sta sbloccando, da sola, con molta calma...ma sento che tra pochissimo potremo fare "i ragionamenti", come dice nonno Giuse.

...DOPO TANTO TEMPO...

Eccomi qui, dopo tanto tempo, a raccontare delle mie bambine. Le giornate volano ed io non riesco più a trovare il tempo per scrivere. Questo mi rammarica, perchè vorrei riuscire a fermare il tempo, curando di più il blog, per poter regalare alle mie figlie il libro della loro vita. Spesso Elisa mi chiede di cosa diceva o faceva lei all'età di Serena e, mentre io racconto, le brillano gli occhi! E' così piena di entusiasmo, basta una piccola cosa per farla sorridere. Quello che mi piace tanto di Elisa è che da sola riesce sempre a trovare il lato positivo delle cose, anche in avvenimenti tristi. E' un dono, che spero l'accompagnerà sempre!
Serena ha 21 mesi, un'autonomia incredibile, ma pochissime parole. Mangia da sola, gioca da sola, riordina, mi aiuta a fare i letti, a mettere i panni in asciugatrice, ama svuotare e riempire una scatola piena di formine di feltro, è molto precisa, se una porta che vede sempre chiusa è aperta, lei la DEVE chiudere immediatamente, se trova le scarpe di Elisa in giro, le prende e le pone al proprio posto. Adora le coccole e ama abbracciarmi...la cosa è reciproca, ovviamente! Il suo vocabolario è molto scarso, capisce tutto quello che diciamo, ma non so se per pigrizia o per timidezza, lei parla poco. Serena ha la febbre da domenica sera, piange e si lamenta, la sto coccolando tantissimo...solo questo sembra darle sollievo e allora penso che abbia mal d'orecchio. Forse le fa male anche il pancino, continua a fare aria...il fatto che ancora dica poche parole rende tutto più difficile, soprattutto in questi momenti. Se sapessi dove ha male, magari potrei aiutarla di più! Invece si va sempre per tentativi, con la speranza di indovinare presto! Per la sua maturità e grande autonomia, lei sarebbe pronta anche per il vasino (parlo per esperienza con Elisa), ma il fatto che non parli rende tutto difficile. Ultimamente mi indica il pannolino, ma ora che andiamo in bagno ha già fatto tutto...non me la prendo, usando i pannolini lavabili anche se ritardiamo lo spannolinamento non è un problema (lasciare un mondo più pulito per le generazioni future è un po' la mia missione! E sono felice che la scuola che frequenta Elisa sia brevettata "Green School"...al progetto collaboro anche io;-)!!!) Stiamo recuperando tantissimo materiale che le famiglie dei bambini, anziché buttare, portano in asilo per dargli nuova vita. Il cartoncino ondulato dei biscotti, ad esempio, si presta molto bene per essere punteggiato dai bambini e poi dipinto per fare vari lavoretti! Anche la carta argentata dei plasmon servirà per le decorazioni natalizie! Frequentare così tanto la scuola materna mi da la possibilità di stare a contatto per più tempo con bambini diversi...grazie a questo ho capito una cosa importante: l'insegnamento più importante e vero lo si ha dai bambini...non c'è testo che può reggere il confronto! Ogni bimbo è un mondo a sè, quindi i metodi, le tecniche e tutte le letture che si possono fare non valgono a nulla, se prima non si conosce il bambino. E come mamma di due bambine molto diverse dal punto di vista caratteriale (ma anche fisico!!ahaha) posso confermare che il mio essere mamma è diverso a seconda di chi ho davanti. Forse potrò sembrate troppo sicura di me stessa, ma a me non serve che qualcuno mi spieghi come amare le mie bambine...mi basta ascoltare il mio cuore e seguirlo...i suoi battiti mi guideranno da Elisa e Serena...

11 maggio 2012

FESTA DELLA MAMMA

Questo è per le madri che stanno alzate tutta la notte tenendo in braccio i loro bambini ammalati dicendo "è tutto a posto tesoro, la mamma è qui con te". Per quelle che stanno per ore con i loro bambini che piangono in braccio cercando di dar loro conforto. Questo è per tutte le madri che vanno a lavorare con il rigurgito nei capelli, macchie di latte sulla camicia e pannolini nella loro borsetta. Per tutte le mamme che riempiono le macchine di bimbi, fanno torte e biscotti e cuciono a mano i costumi di carnevale. E tutte le madri che NON FANNO queste cose. Questo è per le madri che danno la luce a bambini che non vedranno mai. E quelle madri che hanno dato una casa a quei bambini. Per le madri che hanno perso i loro bambini durante quei preziosi 9 mesi e che non potranno mai vederli crescere sulla terra ma un giorno potranno ritrovare in Cielo! Questo è per le madri che hanno collezioni d'arte di valore inestimabile appesi in cucina. Per le madri che si sono gelate al freddo alle partite di calcio così quando il bimbo le chiede "Mi hai visto, Mamma?" potranno dire "Certo! Non me lo sarei perso per niente al mondo ! pensandolo veramente. Questo è per tutte le madri che danno una sculacciata disperatamente ai loro bambini al supermercato quando urlano facendo i capricci per il gelato prima di cena. E per tutte le mamme che invece contano fino a 10. Questo è per tutte le mamme che si sono sedute con i loro figli per spiegare come nascono i bambini. E per tutte le madri che avrebbero tanto voluto farlo, ma non riescono a trovare le parole. Questo è per tutte le mamme che fanno la fame per dare da mangiare ai loro figli. Per tutte le madri che leggono la stessa favola due volte tutte le sere e poi lo rileggono "ancora una volta". Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro bambini di allacciarsi le scarpe prima che iniziassero ad andare a scuola. E per tutte quelle che hanno invece optato per il velcro. Questo è per tutte le madri che hanno insegnato ai loro figli maschi a cucinare e alle figlie come si fa a ad aggiustare un rubinetto che perde. Questo è per tutte le madri che girano la testa automaticamente quando sentono una vocina chiamare "mamma!" in mezzo a una folla, anche se sanno che i loro figli sono a casa - o anche via all'università... Questa è per tutte le madri di quei ragazzi che prendono la strada sbagliata e non trovano il modo di comunicare con loro. Questo è per tutte le madri che hanno cresciuto i figli di altre mamme donando a loro tempo, attenzione e amore.. e che non vengono apprezzate ! Per tutte le madri che si mordono le labbra fino a farle sanguinare quando le loro quattordicenni si tingono i capelli di verde. Per le madri delle vittime delle sparatorie nelle scuole, e per le madri di chi ha sparato. Per le mamme dei sopravissuti, e le madri che guardano con orrore la TV abbracciando i loro figli che sono ritornati a casa sani e salvi. Questo è per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli di essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi. Cos'è a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento? O è nel loro cuore ? E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giù per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta? Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, dal letto alla sua cameretta alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme ? Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che è tornato a casa sano e salvo? O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'è stato un incidente, un incendio o un bimbo che è morto? Le emozioni della maternità sono universali, le stesse sono per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e le madri più mature che imparano a lasciarli andare. Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Madri con soldi, madri senza soldi. Questo è per tutte voi. Per tutte noi. Tenete duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire a loro tutti i giorni che li amiamo. E pregare. Passa questo a tutte le mamme che conosci. Se lo manderai anche solo ad una persona, dovrebbe fare il giro del mondo entro il giorno della Festa della Mamma.

14 febbraio 2012

A TUTTE LE MAMME...

Questa poesia sta girando sul web, non conosco l'autore, ma è così dolce che voglio condividerla con tutti voi!




Una mamma, prima, per nove mesi è una donna che dentro di sé ha due cuori.
Una mamma, poi, per tutta la vita è una donna che osserva l'altro suo cuore vivere e crescere nel corpo di suo figlio.
Una mamma non nasce mamma, lo diventa.
Una mamma piange ridendo e canta soffrendo.
Una mamma guarisce i graffi e le ferite con una carezza magica.
Una mamma è un posto caldo dove trovare sempre un abbraccio.
Una mamma è qell'odore di buono che ti fa tornare bambino.
Una mamma è chi ti lascia andare anche se vorrebbe tenerti stretto a sé.
Una mamma è una canzone nella notte.
Una mamma è una ninna nanna speciale.
Una mamma è uno sguardo che non ha bisogno di parole.
Una mamma è quella che sa, sempre, cosa è la cosa migliore per il proprio bambino.
Una mamma è quella mano che ti teneva mentre traballavi imparando a camminare.
Una mamma è il bum bum del cuore che senti appoggiando la testa sul suo petto.
Una mamma è dove tornare quando non sai dove andare.
Una mamma è una tigre nel corpo di uno scoiattolo morbido.
Una mamma è una parola, la prima che hai detto.
Una mamma è un sorriso, il primo che hai visto.
Una mamma è una voce, la prima che hai udito.
Una mamma è un sapore, il primo che hai assaggiato.
Una mamma è una culla, la prima che hai avuto.
Una mamma è colei che soffrendo ti ha fatto nascere.
E ti ha parlato nel cuore della notte.
Quando tutto il mondo è addormentato.
E nessuno, tranne te, udiva le sue parole.
E, tenendoti fra le braccia, ti avvolgeva di un amore che ha una forza inaudita.
Una mamma è un sole che brilla e una stella che scintilla.
E' un fuoco che brucia e un calore che avvolge.
E' una gioia senza fine e un pensiero senza voce.
E' una cosa così grande che, forse, non bastan le parole...


01 febbraio 2012

SOGNO DI NATALE


Scuola Materna e recita di Natale è un binomio indissolubile! E' un po' come la gomma e la matita! Quando tuo/a figlio/a porta a casa l'invito a teatro per la recita, tu cominci a fargli/le tante domande: "Ma canterete? Ballerete? E tu che parte farai?" Niente! I bambini sono bravi a mantenere i segreti e, probabilmente, hanno capito che la recita è una bella sorpresa per mamma, papà, i nonni, da non rovinare con anticipazioni di nessun tipo. Allora non rimane altro che aspettare quella sera, magari preparando una bella scorta di fazzoletti nella borsa!

Ogni anno è la stessa emozione: il primo perchè i bimbi piccoli faranno il loro debutto a teatro; il secondo anno perchè i mezzani saranno più partecipi; il terzo perchè i grandi potranno recitare!

Quest'anno la recita aveva un titolo dolcissimo:

SOGNO DI NATALE

Si apre il primo sipario e 3 bambini sono sdraiati sul palco e al suono di una tenera ninna nanna si svegliano, raccontando il loro "SOGNO DI NATALE"..."Ho fatto un bellissimo sogno, quello che ho sempre desiderato, di passare il Natale con la famiglia riunita, con il nonno che racconta a me e ai miei fratelli la storia di Gesù". La recita è cominciata, in sala genitori e nonni sono attenti, pronti a sorridere al proprio bimbo...l'emozione cresce, si sente nell'aria! Anche il secondo sipario si apre...a destra un gruppo di angioletti, a sinistra un nonno (MITICO BOBO!!!) insieme ai suoi nipotini, scaldati dal calore di un bel camino (Camino? Un'opera d'arte!)...comincia il racconto di Gesù, di Giuseppe, Maria, dell'angelo Gabriele, i Re Magi, i pastorelli. I bambini entrano in scena e con lodevole maestria recitano la loro parte, gli angioletti intonano un canto...tutto è perfetto, magico! Alla fine del "primo atto" uno scrosciante applauso celebra questi piccoli attori, che, con semplicità, hanno saputo ricreare una storia tanto antica quanto bella. Il "secondo atto" vede partecipi i mezzani, tutti vestiti di rosso. Sono i folletti di Babbo Natale! Addobbano un albero, sistemano i pacchi regalo e ballano al suono di una nota canzone: "Oh albero, oh albero, che allieti i bimbi intorno!" Bravissimi! Applausi infiniti anche per loro!!! Al "terzo atto" in teatro esplode l'emozione nel vedere i bambini piccoli tutti vestiti di bianco, con il tulle alle caviglie, che impersonano i fiocchi di neve...sono bellissimi! E ballano, diretti da un mastro d'eccezione: l'angelo Gabriele! Da mamma posso dire che l'effetto è stato davvero sorprendente e sentire tutti che urlavano e incitavano i piccolini ha reso ancor più emozionante questo momento. Il gran finale di questa bellissima recita l'hanno fatto tutti i bambini, che insieme ad un Babbo Natale d'eccezione, il buon caro GIACOMO più scatenato che mai, hanno cantato "Jingle Bells" e "Buon Natale a tutti".

Lo so, ho ripetuto un sacco di volte la parola "emozione"! Ma questo è lo stato d'animo che mi è rimasto indelebile dopo quella serata. Le maestre hanno fatto un lavoro eccezionale con i bambini: Cristina, Paola, Monica, Suor Jeseca, Suor Rosaria e le sue consorelle, aiutate dalla sempre grande Mavi, dal President Bobo, da Giacomo e da tutti quelli che in qualche modo hanno reso possibile la recita.
Alla fine, un brindisi con una buona fetta di panettone per scambiarci gli auguri di S. Natale, tanti abbracci e strette di mano...

04 gennaio 2012

BUON COMPLEANNO SERENA!!!



 Auguri Serena! Mia cucciolina!

Hai raggiunto un traguardo importante e tantissime cose hai imparato a fare...forse la più importante di tutte è che il 17 dicembre hai cominciato a camminare!!! Era sabato sera, io ero appena tornata dal mercatino di Lavena Ponte Tresa e mentre eravamo tutti e 4 in salotto, tu, io, Elisa e papà, tu ti sei alzata e hai fatto tantissimi passi...e ridevi!!! Tutti ridevamo! Elisa era felice ed emozionata per questa tua nuova conquista ;-)!!!
E' stato bello viverla tutti insieme...ci hai fatto proprio un bel regalo, dolce SERENA!
Ti amiamo, immensamente...
Quando sarai più grande e leggerai questo blog, perdonami: so che non sto scrivendo assiduamente come avevo fatto con Elisa, ma CREDIMI: siete tutte e due  ugualmente la cosa più bella della mia vita!

Tutto di Serena a 1 anno:
  • Ha 3 denti, di cui uno è l'incisivo laterale superiore...manca poco e avremo un bel vampiro!!!
  • le sue parole sono ancora incomprensibili, ma indica a ci fa capire chiaramente se vuole qualcosa.
  • fa CIAO con la manina quando si vede allo specchio ;-)
  • le piace fare "batti batti le manine"...anche con i piedi.
  • al mattino beve 250 ml di latte con 3 biscotti plasmon.
  • a pranzo mangia quel che c'è...pure le costine andrebbero bene, AHAHA!
  • a merenda adora il fruttolo, meglio 2!
  • Appena vede un pavesino impazzisce di gioia, merito della zia Lulù!
  • a cena mangia quello che mangiamo noi, ma la pastina con il formaggino è la sua preferita! Le verdure le ama tutte, ma meglio mangiarla con le manine! Se la imbocco, lei apre la bocca e poi si mette il cibo in mano..."Mamma! Faccio da sola!!!". ADORA LE CLEMENTINE!
  • sa bere dal bicchiere, Elisa mi sa che ha imparato a 3 anni o_O
  • adora fare ancora il sonnellino al mattino, ma anche al pomeriggio, eh!!!
  • le piacciono tutti i giochi di Elisa, meglio se piccoli, così, come un'aspirapolvere, si mette tutto in bocca e ingoia (e la mamma trova poi i resti nel pannolino)
  • Porta il 21 di scarpe...altezza e peso sono un'incognita che risolveremo appena andremo dalla pediatra.
  • Alla sera, prima di addormentarsi, si beve 250 ml di latte caldo...come capire quando ha sonno? Inclina la testa a destra ;-p!!!


Ecco la torta per il primo compleanno di Serena!!!



21 novembre 2011

FESTA D'AUTUNNO

E dopo "la castagnata perfetta (sebben senza castagne...)" non poteva mancare la
festa d'autunno!!!



Forse un po' in ritardo, visto che l'autunno l'abbiamo festeggiato il 13 di novembre, ma ne è valsa davvero la pena!
La giornata è stata bellissima, complice anche il sole, che ci ha permesso di stare all'aperto nel cortile della scuola. E mentre "gli uomini" hanno cotto con lodevole maestria le castagne, le donne si sono occupate di allestire il banco delle torte con relativa distribuzione. Grazie a tutte le mamme che si sono prodigate nel fare le torte e i salatini...era tutto buonissimo!!!




Ma i veri protagonisti sono stati loro: i bambini!
Dopo un primo momento di gioco "libero", i nostri cuccioli ci hanno allietato (ed emozionato!) con canti e balli, accompagnati dalla chitarra di suor Jesseca!
E non poteva di certo mancare la poesia!

LE FOGLIE D'AUTUNNO

Tante foglie svolazzano in aria
in autunno il colore varia.
Foglie gialle, foglie rosse,
piccole oppure grosse.
Le marroni ed arancioni
sembran tanti aquiloni.

 

Condividere con i bambini queste giornate è davvero bello, si gioca con loro, si incontrano i genitori dei compagni, ci si confronta con le insegnanti. Partecipare a queste feste permette a noi genitori di conoscere meglio l'ambiente dove i nostri figli trascorrono gran parte della giornata...ed è davvero bello rendersi utili, dal taglio delle castagne, alla preparazione delle torte, all'organizzazione dei giochi! E a proposito di giochi, i bambini si sono divertiti tantissimo a "La fune ballerina", oppure "Acchiappa la castagna", ma anche a fare un piccolo lavoretto da portarsi a casa come ricordo...


E poi magari capita, come nel mio caso, di trovare la porta del vecchio teatro dell'asilo aperta, e di entrarci e ricordare le tante recite fatte da bambina, quando negli anni 70 frequentavo quella scuola...ti vengono in mente tanti bellissimi ricordi, che racconti con un po' di nostalgia alla tua cucciola: le maestre Cristina e Paola, le suore, il profumo della pasta al sugo della suora (ma anche quella in bianco è buonissima!!!), Giacomo ed il suo pulmino giallo! In fondo ti rendi conto che il tempo è passato, ma le emozioni sono sempre lì, da vivere e condividere con i propri figli! Anche per questo ho scelto di mandare Elisa alla scuola dell'infanzia "Luciano Scotti"!!!

18 novembre 2011

MERCATINO DI NATALE A CASBENO (VARESE)


Manca poco più di un mese a Natale e tra poco comincerà la frenetica ricerca per i regali.
Cari amici lettori di questo blog, quest'anno facciamo una cosa diversa? Andiamo a visitare i mercatini di natale della nostra zona, curiosando tra le bancarelle colorate e profumate degli espositori...in quasi tutti i mercatini, chi espone è un hobbista, non ha partita iva, non produce articoli in serie e non si avvale di macchinari per confezionare oggetti.
Ingegno, creatività e amore sono la ricetta per produrre i nostri manifatti!
Da questa passione, nascono idee regalo personalizzate e originali, privi di imballaggi inquinanti...quanta plastica si usa per inscatolare un giocattolo?
CoseBelle di Laura&Rose sarà presente a "LUCI, PROFUMI E COLORI DEL NATALE A CASBENO" il 3 dicembre, dalle 15.00 alle 22.00, il 4 dicembre, dalle 10.00 alle 20.00.
Vi aspettiamo!!! Saremo liete di fare la vostra conoscenza!!!

13 ottobre 2011

FESTA FIT & FAN c/o il Centro Sportivo Sport & Benessere

Cari amici, vi segnalo questo evento che si svolgerà presso il centro sportivo che frequento tutti i giorni ;-)...

FESTA FIT & FAN
16 ottobre 2011
al centro sportivo "SPORT & BENESSERE" di Brebbia (VA)

Elisa, Serena ed io frequentiamo questa palestra tutti i giorni...
nuoto, ginnastica artistica, nuoto neonatale, mamma in forma, mamma in tone, heat program, parco acquatico...
bello l'ambiente, corsi all'avanguardia, personale giovane, allegro e sempre disponibile!!!



Eccovi il programma della giornata:



GIORNATA DI FESTA PER GRANDI E PICCOLI...

IN PIU' "TRUZZI VOLANTI" ALLE ORE 18.00...

E POI APERITIVO ALLE 18.30!!!

PER INFORMAZIONI 0332 971299

OPPURE VISITA IL SITO

www.sbbrebbia.it

16 settembre 2011

PORTA TORTA


PORTA TORTA
PORTA PENTOLA CON UNA BUONISSIMA PASTA AL FORNO DENTRO

in cotone resistente, con fondo rigido estraibile per poter lavare il tessuto.
Bella idea regalo (possibilmente con all'interno una leccornia  ;-)!!!)
Colori personalizzabili.

€ 15.00

In vendita qui:






PORTA MOLLETTE DA BUCATO


PORTA MOLLETTE DA BUCATO

In cotone o maglina di cotone, a forma di vestitino da bambina, con decori personalizzabili. Si appende allo stendi-biancheria oppure si può legare in vita, tramite cinturina da richiedere al momento dell'ordine.

€ 15.00

In vendita qui:




BEAUTY CASE


BEAUTY CASE 

in cotone americano, con leggera imbottitura, personalizzabile nei colori e decori, provvisto di cerniera e tasca esterna.

€ 20.00

IN VENDITA QUI:




14 settembre 2011

HEAT PROGRAM al centro sportivo "Sport e Benessere"

Mi aspetta la mia prima lezione di HEAT PROGRAM al centro sportivo "Sport e Benessere" di Brebbia, in provincia di Varese.
Se ne uscirò viva, mi potrete ancora leggere qui...AHAHAHA!!!!

01 settembre 2011

SERENA GATTONA E HA 1 DENTINO!!!


Cucciola dolce...hai appena compiuto 9 mesi e 2 cose importanti sono successe nella tua vita: ti è spuntato il primo dentino (era ora!!! "Primo dentino, primo panino", come ha scritto Ambrogio su FB) e dopo pochi giorni hai cominciato a gattonare! Dopo solo 1 settimana di training, sei diventata già una scheggia, tanto che Elisa ti rincorre, oppure tu rincorri lei! Vedervi giocare è una gioia, ma ora non bisogna staccarti gli occhi di dosso: sei talmente curiosa, che nulla sfugge alla tua presa! 
Vai, amore di mamma, corri a scoprire il mondo: ti aspettano tante esperienze, tante cose da vedere, da fare, da vivere. Ma poi torna, la tua mamma sarà sempre qui ad accoglierti con amore, in trepida attesa, ovvio! Ma felice di ogni tuo progresso verso l'indipendenza!

11 agosto 2011

AUGURI DOLCE ELISA!!!


Ti ho desiderata tanto,
eri già dentro al mio cuore, quando ancora non eri neanche un'idea. Oggi compi 4 anni e, con Serena, sei la cosa migliore
che io abbia mai fatto nella vita!
Ti auguro una vita piena di sole,
come il sole che splende oggi,
come quello che splendeva l'11 agosto di 4 anni fa...

Auguri dolce, allegra, piccola peste, mostriciattolo di mamma e papà, stelin dei nonni, cucciolotta, sorellona di Serena, topino, amore, AMORE, AMOREEEEE di mamma e papà!!!!

01 agosto 2011

PORTA BLOC NOTES IN VENDITA!!!



Porta bloc-notes

personalizzabile nei colori e nelle misure

da € 5.00


Puoi trovarlo su:


www.pannolinidicotone.blogspot.com

ASTUCCIO IN FELTRO IN VENDITA

Astuccio in feltro
Cucito a mano, con cerniera.

Misura 22x10 cm.


€ 15.00


E' possibile personalizzare i colori e le applicazioni decorative. Coordinabile con l'agenda e/o il porta bloc-notes.


Bellissima idea regalo!!!




IN VENDITA SU:


www.pannolinidicotone.blogspot.com


PANNOLINI DI COTONE IN VENDITA!!!

Cosa spinge una mamma nel XXI secolo ad utilizzare i pannolini di cotone, anziché quelli usa e getta? Sicuramente l’attenzione per l’ambiente, per la pelle del nostro cucciolo e per il portafogli!

Durante la gravidanza, un pomeriggio stavo sfogliando un catalogo di prodotti per bambini, quando l’occhio mi è caduto sui pannolini di cotone…e mi sono chiesta: ma non sono sorpassati? Ho letto con attenzione che per la pelle così delicata dei neonati, il cotone è la materia più nobile per fabbricare i pannolini, così naturale e priva di sostanze chimiche, al contrario di quelli usa e getta, sempre più sottili, ma pieni di gel e coloranti non naturali. Non avevo mai pensato che in Italia, ogni anno, si buttano
8 milioni di pannolini e che ognuno di questi impiega 500 anni a decomporsi.
Ma la cosa che mi ha convinto ad utilizzare i pannolini di cotone è stato il fatto che probabilmente non avrò il problema di lottare con mia figlia che a 36 mesi non ne vuole sapere di lasciare il pannolino. Si stima, infatti, che la sensazione di bagnato che lascia il pannolino di cotone provochi nel bambino una maggior consapevolezza dello stimolo di urinare e che, nei casi più fortunati, già a 18 mesi il cucciolo possa essere “spannolinato”, con un notevole risparmio economico.

Il pannolino che io propongo è regolabile di taglia, così da poter essere utilizzato dalla nascita al vasino.


Taglia Piccola


Taglia Media


Taglia Grande

Il
resize della taglia avviene tramite bottoncini di plastica automatici, che regolano la lunghezza del pannolino, mentre la larghezza è regolabile attraverso il velcro.
Il pannolino può essere di maglina di cotone, di spugna di cotone oppure di spugna di bambù. Dietro vi è una tasca per inserire un quadrato assorbente di spugna di cotone o di bambù da ripiegare in 3. Preferisco fare un quadrato da ripiegare in 3, piuttosto che un rettangolo spesso, perchè i tempi di asciugatura del quadrato sono, per ovvie ragioni, più rapidi.
Il pannolino taglia unica, compreso di inserto assorbente di spugna di cotone, di bambù o flanella di canapa, costa € 12,00.


Il pannolino così com'è, però, non è impermeabile. A questo va aggiunta una mutandina impermeabile, fatta di PUL, poliuretano laminato...eccola!


Si chiude tramite bottoncini di plastica a pressione, sul giro-coscia e sul giro-vita c'è del morbidissimo pile, il quale aderisce alla pelle del bambino, senza segnarla, come fanno gli elastici. Questa mutandina è a taglia, XS (dalla nascita fino ai 6 kg), S (5 - 9 kg), M (8 - 12 kg), L (12 - 16 kg).
La mutandina impermeabile costa € 11,00.

Tutti questi articoli sono in vendita su

www.pannolinidicotone.blogspot.com

Per qualsiasi informazione...colori, quantità, materiali...contattatemi a questa mail:
pannolinidicotone@gmail.com

ISTRUZIONI PER L'USO (da mamma a mamma)

Prima di tutto, occorre lavare (solo con acqua a 60°) almeno 3 volte l’inserto in bambù, per far sì che il tessuto acquisti tutta la sua capacità assorbente. Il pannolino e la mutandina impermeabile puoi lavarli anche solo 1 volta.

L’inserto va piegato in 3 e inserito nella tasca del pannolino posta sul davanti. Questo pannolino l’ho “inventato” io, dopo aver provato tantissimi tipi di pannolini, i quali avevano tanti pregi, ma anche qualche difetto. Allora ho messo insieme i pregi di tutti, eliminando tutti i difetti e...voilà! Ho creato un pannolino che asciuga in fretta, perchè la parte che assorbe si apre e diventa sottile, il pannolino in sè è leggerissimo, perchè è fatto solo di 2 strati di maglina, si apre e chiude facilmente, grazie al velcro (quindi i papà non hanno scuse) e si adatta alla corporatura del bambino, dato che la maglina è elastica. La mutandina impermeabile, invece, è fatta di PUL, poliuretano laminato, quindi trattiene il bagnato ed è anche leggermente traspirante (molto di più rispetto alle mutande di plastica che si trovano in commercio). Non ci sono elastici che segnano le gambine, ma morbido pile. Ai lati ci sono bottoncini di plastica automatici per una apertura e chiusura facilitata.


LAVAGGIO:

Io li lavo in lavatrice a 40-60°, usando pochissimo detersivo in polvere, al quale aggiungo un paio di cucchiaini di bicarbonato.

Mi sono attrezzata tenendo in bagno un secchio con coperchio, nel quale metto la retina per lavare i panni delicati o piccoli (tipo le calzine dei bebè, che si disperdono nella lavatrice e poi bloccano lo scarico). Metto lì i pannolini sporchi (la pupù va ovviamente tolta, quella molle molle dei neonati viene via passando il pannolino sotto il doccino della doccia). Al primo pannolino metto qualche goccia di olio tea tree (della just, ma si trova anche di altre marche). Quest’olio è un naturale antibiotico, anti micotico, neutralizza gli odori di pipì. Quando il secchio è pieno, chiudo la retina e la metto in lavatrice...evito, quindi, di dover toccare nuovamente i pannolini sporchi o, comunque, di doverli inserire uno ad uno, risparmiando tempo. Facendo il mezzo carico, si risparmia acqua ed energia.

Mai usare l’ammorbidente, perchè cera i pannolini, i quali poi non assorbono più la pipì. Se l’acqua della tua zona è molto calcarea, puoi aggiungere nella vaschetta dell’ammorbidente mezzo bicchiere di aceto bianco.

La mutandina impermeabile, se non è sporca di pupù, la riutilizzi più e più volte, magari passando tra un cambio e l’altro una salvietta o pezzuola, per asciugarla dal bagnato. Io la lavo quando metto a lavare tutti i pannolini.


ASCIUGATURA:

Tranne la mutandina impermeabile, tutto il resto può essere asciugato in asciugatrice. Quando io non l’avevo, mettevo tutto sui caloriferi, così asciugavano prima e umidificavo un po’ la/le stanza/e. La mutandina impermeabile può essere messa sul calorifero, con la parte impermeabile non a contatto con il calore.




PANNOLINI DI COTONE

Ho da poco aperto un nuovo blog dedicato alle mie creazioni!!!
Si chiama "Pannolini di Cotone", il link è il seguente:

www.pannolinidicotone.blogspot.com

Non lasciatevi ingannare dal titolo, però! Nel blog vendo, come hobbista, tutto ciò che creo: pannolini, fasce portabebè, Mei Tai, copertine, ma anche accessori in feltro, borse, articoli di cucito creativo per la casa, porta torte, porta mollette, ecc ecc!!!

Ogni richiesta è ben accetta che cercherò di esaudire!

VI ASPETTO NUMEROSI!!!

10 giugno 2011

10 GIUGNO 2011

Ultimamente non ho molto tempo per scrivere sul mio blog...il mio essere mamma bis assorbe tutte le mie energie e, anche se a fine giornata mi addormento felice, la stanchezza si fa sentire.

Avevo previsto, durante l’attesa di Serena, che non sarebbe stato facile, avevo previsto un po’ di gelosia da parte di Elisa, ma una cosa è immaginare, un’altra è vivere!

Da subito Elisa ha manifestato il suo malessere nei confronti di questa sorellina piccolina, della sua intrusione tra me e lei. Andava tutto bene se Serena dormiva, rigorosamente nella sua culla, ma appena la prendevo in braccio per cambiarla o allattarla, allora in Elisa si scatenava la collera e partiva una botta per Serena...povere piccole! Sì, tutte e due, perchè mi arrabbiavo con Elisa, ma la comprendevo! Si è sentita insicura, la sua mamma si stava innamorando anche di un’altra figlia, ma secondo Elisa l’amore che nutrivo solo per lei si stava spostando verso Serena.

Sono andata in crisi...Elisa mi diceva che io non le volevo più bene, che sarebbe andata a vivere dai nonni...”tanto tu ora hai Serena!”. Ho ancora il magone quando penso a questa frase...mi sembrava di aver buttato via 3 anni e mezzo di rapporto con Elisa, costruito giorno dopo giorno con amore. Mi sentivo egoista, per aver desiderato un altro figlio, ma dopo questo pensiero, mi rimproveravo di aver solo pensato al fatto che era meglio se Serena non fosse mai arrivata.

Nel frattempo stava per arrivare Natale e la prospettiva di trascorrere qualche giorno in compagnia della mia famiglia, con Giusi, Mauro, Matteo, la nonna, Massi, i miei genitori, mi faceva stare meglio. Adoro l’atmosfera che si ricrea a Natale, come quando ci riunivamo tutti a Cerchiara, nell’oltrepò pavese, per tutte le feste.

E arrivò il debutto di Elisa: il 18 dicembre Elisa sarebbe salita sul palco del Teatro Franciscum di Mombello per la recita di Natale...che emozione!!! Ma quando si è aperto il sipario, l’ansia mi ha pervasa...Elisa stava piangendo, un pianto carico di sentimenti mischiati. C’era dispiacere, rabbia, forse anche solitudine! Avrei voluto salire su quel palco e portarla via, la mia cucciola! Invece, ho cercato di farmi vedere da lei, chiamandola e salutandola, proprio come ha fatto anche il suo papà. Le mandavamo baci, cercando di sorridere, per darle un po’ di forza (a lei...e a noi?!) Lei ci ha visti e, sempre continuando a piangere, ci salutava, ci mandava tanti bacini, cantava, seguendo perfettamente il tempo, batteva le mani se era il momento. Si vedeva che non stava bene, ma ha portato a termine quello che in quel momento era il suo compito: la recita di Natale!

Il 24 dicembre, Elisa ha cominciato a mostrarsi irrequieta...diceva di non voler vedere Babbo Natale, come era successo l’anno prima. Noi abbiamo assecondato questa richiesta, dicendole che al telegiornale avevano detto che Babbo Natale avrebbe premiato tutti i bambini che si fossero addormentati presto quella sera! La mattina di Natale, Elisa se ne stava nel lettone con noi a giocare, ma non accennava minimamente ad andare in sala per vedere se c’erano regali per lei...aveva paura di incontrare Babbo Natale! In seguito, parlando con Nadia, la psicologa del consultorio che frequento abitualmente, ho capito che tutto sto Natale a Elisa ha messo un’ansia pazzesca! Come la maggior parte dei genitori dice, anche noi ad Elisa abbiamo detto “Fai la brava, altrimenti Babbo Natale non ti porta nessun regalo!” E lei, che la brava sapeva di non averla fatta, per tutti i dispetti che aveva fatto a Serena, aveva paura di venir punita dall’amico dei bambini! Babbo Natale, invece, i regali li aveva portati assieme ad una lettera, nella quale le diceva che comprendeva il suo stato d’animo, ma che con la sua sorellina doveva essere un po’ più brava e paziente, aspettando di vederla crescere per poter giocare insieme a lei!

Questo giorno ha segnato un punto di svolta nella nostra famiglia: da quel momento, Elisa forse si è sentita un pochino più sicura, e anche se la gelosia non è scomparsa, come penso sia normale, le cose hanno cominciato ad andare decisamente meglio!

A complicare tutto, purtroppo, c’è stato un brutto inverno che ha “regalato” ad Elisa e Serena tanti malanni, alcuni lievi, altri un po’ più seri. A gennaio, poi, Elisa ha avuto una brutta bronchite che dopo pochi giorni dalla guarigione è ricaduta in polmonite. Abbiamo passato tutti, io, il papi, i nonni, gli zii, dei momenti carichi di tensione. Io e Andrea abbiamo, adesso lo posso confessare, avuto tanta paura per la nostra cucciola, la quale ha dovuto affrontare tante cose nuove tutte insieme: iniezioni dolorosissime (le sue urla risuonano ancora nelle orecchie di tutti noi), prelievi di sangue, aerosol continui, inappetenza, nostalgia per la maestra e i compagni della scuola materna. Serena, invece, nello stesso periodo aveva la bronchite...ancora adesso, che l’estate è alle porte, lottiamo contro questi maledetti malanni...le difese immunitarie delle nostre bimbe sono così basse, che basta uno sbalzo di temperatura a farle ammalare...ma quando finirà tutto questo? Quando potremo togliere dalla cucina tutte le scatole di medicinali vari per curarle?

Ci sono stati, però, anche tantissimi momenti di grande gioia! Le feste in famiglia e quelle con la scuola materna, i ritrovi con gli amici, le mini vacanze al mare e tutti quei momenti di spensieratezza e felicità che Elisa e Serena ci regalano ogni giorno. Elisa è veramente una bambina simpatica, nonostante sia un po’ monella! La cosa che mi sorprende ogni giorno è la sua voglia di imparare...le piace disegnare, scrivere, leggere! Adora cantare, ama nuotare, le piacciono i giochi di ruolo. Anche i cartoni animati fanno parte della sua giornata, solo quelli adatti alla sua età, però! E da questi lei riesce a trarre sempre qualche cosa da imparare: la vita degli animali, una parola nuova, un modo di dire. E’ buffo sentire come coniuga i tempi e i modi dei verbi...la lingua italiana è davvero difficile, ma lei riesce a semplificare le difficoltà, cercando di rispettare le regole della lingua italiana! Mi fa ridere ogni volta che abbrevia un verbo...lei non dice: “ io avevo”, ma “io avo”, “io fo”, al posto di “io faccio”, oppure dice “alla latina” alcuni verbi all’infinito presente: dicere (e da qui “io dicio”). Dico sempre che me le devo segnare le cose buffe che lei dice, ma poi non ho mai a portata di mano carta e penna e mi dimentico! Devo impegnarmi, perchè sarà sicuramente un bel ricordo, per noi, ma anche per lei quando sarà più grande!

Anche Serena è in continuo apprendimento...ogni suo progresso mi riempie di gioia! Il suo primo sorriso, il primo versetto, la prima volta che ha afferrato un oggetto, la sua prima cucchiaiata di mela, la prima pappa (che buona!) e da pochi giorni la prima volta che è riuscita a girarsi a pancia in giù! Ora Elisa riesce ad interagire un po’ di più con Serena, che non se ne sta più sempre nella culla a dormire, ma spesso è sul tappetone colorato con qualche giochino morbido da guardare, toccare, mordere. Elisa si sdraia insieme a lei, con la solita delicatezza da elefante, e giocano insieme...che tenerezza! Una delle ultime cose che Elisa ha imparato è che avere una sorella è MOLTO conveniente, soprattutto così piccola come Serena; questa piccola monella ha capito che i regali che riceve Serena, soprattutto se sono giochi, passeranno prima dalle sue mani (“perchè Serena è ancora piccola e non sa come si gioca!”).

Ieri sera, prima di addormentarsi, Elisa mi ha detto: “Mamma? Lo sai che sei la migliore mamma del mondo?” Questa sì che è vita!!!!!






...dimenticavo: Oggi è il nostro anniversario di matrimonio!!!!